mercoledì 29 aprile 2009

Piccole meringhe profumate

Ecco un dolce che...
si può preparare con parecchio anticipo,
si mangia con le mani,
costa poco,
va bene anche per chi è intollerante al latte,
si prepara in pochi minuti.
Peccato che ci metta un'ora e mezza a cuocere e considerando che ci vogliono 2 infornate vi bloccherà in casa per un intero pomeriggio!!

Ma fare le meringhe è un po' una filosofia... dolce semplicissimo negli ingredienti , ma delicato, lo si fa prestando cura ai particolari, godendosi il profumo che si propaga in casa .
Quindi oggi sto in casa a fare le meringhe.
Riscaldate il forno a 120 gradi.
Grattugiate il cioccolato fondente e unite la cannella.
In una ciotola perfettamente pulita e asciutta montate a neve gli albumi.
Quando gli albumi sono a neve ben ferma incorporate lo zucchero un cucchiaino alla volta sempre usando la frusta.
Otterrete un composto liscio e sodo.
Unite il cioccolato e cannella con un cucchiaio di legno.
Stendete della carta da forno su una placca e aiutandovi con 2 cucchiaini buttate delle piccole quantità del composto formando le piccole meringhe.
Cuocere a 120 gradi per un'ora e mezza.
Il resto del composto va coperto e messo in frigorifero per la seconda infornata.
A temperatura ambiente si scioglie!
Quando avete sfornato le meringhe lasciatele raffreddare.
Meglio ancora sarebbe lasciarle raffreddare dentro al forno spento e aperto, così che asciughino bene, ma ci vuole troppo tempo.
Per la guarnizione:
sciogliete 50 g di cioccolato fondente e con un cucchiaino fatelo colare a righe sulle meringhe.
Ci tengo a dire che la buona riuscita di questa ricetta dipende molto dal forno. Io uso un forno elettrico non ventilato.

giovedì 23 aprile 2009

La vita nell'aria


Sono lì con la macchina fotografica e il naso all'insù ad inseguirli in voli acrobatici.
E' un gioco a rincorrersi tra le nuvole ed io scatto foto senza mai riuscire ad acciuffarne uno.
Sono arrivati tutti in un giorno solo seguendo strade invisibili a noi umani...
Chissà da dove vengono,chissà cos'hanno visto nel loro viaggio di ritorno.

Il cielo è rimasto silenzioso per mesi,ma ora c'è un altro mondo sopra di me che mi urla con gioia che l'inverno ormai è lontano.
E allora chiudo gli occhi tra il profumo dell'erba... li ascolto.
Chissà se mi guardano, chissà cosa pensano di me, loro che non toccano mai la terra.
Ascolta dal lettore del blog "Bluebeard"

lunedì 20 aprile 2009

Riccardino

Ma cosa staranno mai festeggiando queste due amiche addirittura con una bottiglia di champagne?
Il brindisi risale a 9 mesi fa.
Vi presento Riccardo!
Il bimbo più dolce che abbia mai visto!
Nato il 16 Aprile oggi è stato il suo primo giorno a casina.
Bravi Eli e Gabri! Grazie per avermi regalato questo momento emozionante!
E' davvero un cucciolino bellissimo!
Questa è la prima foto che gli scatto,credo proprio che diventerà uno dei miei modelli preferiti!
Un mondo di gioia a tutti voi!


In questa foto Riccardo ha solo 3 giorni.

domenica 19 aprile 2009

Niki's kit

Questo kit digiscrap contiene la qp che vedete qui a fianco e gli elementi separti per realizzarne altre.
Potete sacricarla da qui... è un freebie.



Per le spiegazioni su come utilizzarla vi rimando al post "Istruzioni per l'uso"


Questo kit è dedicato alla mia amica Nikita che oggi compie 8 anni!
Auguri Niki!
Che le farfalle ti accompagnino sempre sul tuo cammino!

mercoledì 15 aprile 2009

Mediterraneo

Per trovare la nostra isola di pace siamo stati in viaggio un giorno intero.
Abbiamo visto il paesaggio cambiare di ora in ora, da pianura a deliziosa collina.
Ci siamo fermati a dormire accanto ad un grande lago per poi ricominciare la discesa fino al mare senza fretta, assaporando ogni cambiamento, sentendo i dialetti cambiare di città in città...
lasciando dietro di noi le nuvole, al nostro arrivo abbiamo trovato la primavera.
Siamo riusciti a percorrere, non si sa come, 250 chilometri su di una piccola isola che è lunga da parte a parte solo 10.
Perchè a noi piace così! Dobbiamo perlustrare ogni angolino, arrivare alla fine di ogni stradina, finchè il panorama ci si apre davanti inaspettatamente lasciandoci senza fiato.
Potrei raccontare di giardini rigogliosi dove cresce la ninfea più grande del mondo, di un castello da cui volteggiano i gabbiani e sei talmente in alto che puoi volare con loro, di un tuffo nelle acque calde delle terme romane, di casette scavate nella roccia che guardano un mare di blu.
Invece vi racconto di un semplice paesino di pescatori, uno dei pochi posti che conserva con orgoglio la sua tradizione, malgrado migliaia di turisti invadano l'isola ogni anno.
Un porticciolo dove non si vedono motoscafi veloci, una spiaggia dove corrono e giocano i cani, una chiesa bianca che si prepara alla Pasqua.
Questo è stato il nostro posto preferito e ci siamo ritornati più volte perchè è a Forio che abbiamo respirato davvero il Mediterraneo.
Un anziano pescatore mi ha raccontato le sue storie...
voleva che una notte andassimo con suo figlio per mare per vedere come si prendono i pesci.
Lui se ne stava lì al porticciolo tutte le mattine a sistemare le reti, faceva le previsioni del tempo, lanciava qualche pesce al gatto che gli teneva compagnia.
Un lavoro che sembrava infinito, senza tempo, senza fretta...
e proprio mentre me ne stavo andando mi chiama indietro urlando.
Aveva trovato impigliata nella rete una stella marina e me la voleva regalare.
Dice che porta fortuna.


E' vero, sono stata molto fortunata a trovare questo posto magico, così diverso da dove vivo io.
Ormai avrete capito, sto parlando dell'isola di Ischia.
Ho accettato la stella marina, ma, confesso, l'ho ridata al mare che ogni volta mi regala così tante emozioni e ho espresso un desiderio.

La musica di questa storia è " A Andorinha da Primavera", ascoltala dal lettore del blog.

venerdì 3 aprile 2009

In partenza

Arriva un momento in cui senti che sei ferma da troppo tempo e hai voglia di aria nuova da respirare.
Arriva un momento in cui senti il bisogno di staccare la spina e la voglia di natura diventa una cosa essenziale.

E così... una valigia,
la macchina fotografica che non deve mancare mai,
una colonna sonora che ci accompagnerà nel lungo viaggio
e senza orari da rispettare, partiamo con la nostra fedele Cichilcar lungo una strada mai percorsa.





Rivediamoci qui tra due settimane ...
Un abbraccio a tutti quelli che mi hanno seguito fino ad ora e hanno guardato il mondo un po' con i miei occhi attraverso le mie foto.

Ascoltate dal lettore del blog " This is the life"