martedì 5 maggio 2009

Una pesca insolita


Gabbiano solitario, amava vivere i suoi pomeriggi lontano dallo stormo, nei pressi di un bar affollato vicino al porto di Genova.
Non aveva paura della gente, si pavoneggiava con aria fiera e si avvicinava senza timore.
Era così grande e il suo piumaggio così lucido che attirava l'attenzione di tutti.

"Mamma guarda! com'è bello! "

Il bambino gli lanciava accanto pezzettini di pizzette e focaccine, ma lui faceva solo un cenno, senza mangiare mai niente.
Eppure passeggiava sulla balustra coi suoi piedini palmati come se aspettasse qualcosa.
Avanti e indietro guardava le persone sedute ai tavolini prima con un occhio e poi con l'altro scrutando nei piattini.

"Caro hai visto che sguardo cattivo? Non fa un po' paura?
Amore lanciaglielo un po' più in là ...è troppo vicino! "

Allora il bambino gli gettò il boccone un poco più distante... e ancora un po' di più, finchè ne gettò uno in acqua, ma lui ancora una volta rimase immobile a guardare la focaccina galleggiare finchè un bel pesce arrivò a papparselo.
Solo allora il gabbiano spiegò le ali e mostrò a tutti il suo nuovo brevetto: la pesca col pane, o meglio,con la focaccina!
Seguirono altri lanci ed altri appostamenti, una pesca in coppia, perchè in due pescare è molto più divertente.
Funziona così: quello con le braccia lancia e quello col becco aspetta nascosto e acchiappa.
Non avevo mai visto una scena simile e mentre guardavo il gabbiano attraverso l'obbiettivo mi è parso che stesse per dirmi qualcosa.
"E' un peccato che i grandi non sappiano distinguere tra uno sguardo fiero, intelligente, determinato e uno sguardo feroce."



La musica di questa storia è "Guido e Luisa, nostalgico swing", ascoltatela dal lettore del blog.

7 commenti:

pino ha detto...

Belle foto, bella storia e altro che sguardo cattivo!!! Un bell'esemplare!!!
Complimenti!!!!

zucca e rosmarino ha detto...

Mi rifaccio a quanto ha detto Pino, in più ti ringrazio per la chicca musicale. A parte che volevo postarlo anch'io Rota nel post "a spasso nel tempo" con Amarcord poi alla fine ho linkato la pantera rosa che faceva più suspance...ma questa tua versione è sensazionale. Calza a pennello.
Bel post davvero. Dal testo, alle foto, alla musica. Grande.

zahxara ha detto...

Hola Cindry!

Sguardo cattivo? La cattiveria risiede nel cuore dell'uomo piuttosto che nella natura di un elegante gabbiano.

Un fuerte abrazo y gracias por tu visita........

Anja ha detto...

Ma che musica fighissima, complimenti per tutto. Ciao ciao

desian ha detto...

Troppe volte confondiamo sguardi e ci perdiamo la pesca a due, la solidarietà del fare e del sentire. Come tra uno splendido gabbiano e un bambino con focaccina...

giardigno65 ha detto...

fortissimo ! Direi uno sguardo fiero.

kry ha detto...

non mi viene tanto da pensare al gabbiano ma al modo in cui tutto ciò che succede intorno a te diventa una piccola fiaba di una dolce sognatrice...sentire-fotografare-sognare....la primavera è arrivata...