
Aveva piovuto con il sole e io sono scesa subito in spiaggia in cerca dell'arcobaleno.
Ma, come spesso accade, dimentico cosa stavo cercando, l'arcobaleno rimane dietro di me e trovo l'insapettato.
Ora guarderete la mia foto, ma solo chi ha letto "Oceano mare" di Baricco potrà capirmi.
Il professor Bartelboom, il pittore Plasson, forse Ann Deverià...
sono lì davanti a me, come sempre alla ricerca di risposte che solo il mare può dare.
Quante volte leggendo il libro ho cercato d'immaginare come doveva essere e dopo tutti questi anni l'ho trovato e fermato in un unico interminabile istante.
"-Vedete lì, proprio dove l'acqua arriva... sale sulla spiaggia poi si
ferma... ecco, proprio quel punto, dove si ferma... dura proprio solo un attimo,
guardate, ecco, ad esempio, lì... vedete che dura solo un attimo, poi sparisce, ma se uno riuscisse a fermare quell'attimo... quando l'acqua si ferma, proprio quel punto, quella curva... quello che io studio. Dove l'acqua si ferma.
- E cosa c'è da studiare?-
Be', è un punto importante... a volte non ci si fa caso, ma se ci pensate
bene lì succede qualcosa di straordinario, di... straordinario.
- Veramente?
Bartleboom si sporse leggermente verso la donna. Si sarebbe detto che
avesse un segreto da dire quando disse
- Lì finisce il mare."
( Tratto dal Capitolo V )
Ascoltate dal lettore "In a manner of speaking"