Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ricette. Mostra tutti i post

venerdì 23 maggio 2014

Torta ai Pistacchi e Mandorle


Buon giorno a tutti. 
Ecco una tortina molto sostanziosa, ottima a colazione e con una salsa al cioccolato, che la rende meno asciutta, ottima anche come dessert.
Molto veloce cuoce bene in una teglia da 20 cm di diametro, ma successivamente ho provato anche lo stampo per ciambella e direi che cuoce ancora meglio.
Preriscaldate il forno a 180g gradi.
Tritate i pistacchi.
Lavorate con una frusta elettrica il burro a temperatura ambiente insieme allo zucchero.
Aggiungete le uova e lavorate ancora.
Aggiungete lo yogurt.
Unite i pistacchi e le mandorle e infine la farina.
Mettete il tutto in una teglia apribile di 20 cm e cuocete per circa 45 minuti.


domenica 24 marzo 2013

Biscottini al Cioccolato

Molto friabili questi biscottini,probabilmente grazie allo zucchero a velo invece di quello semolato.
Si sciolgono in bocca, si preparano in fretta e vengono belli anche senza il bisogno di uno stampino.

Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero a velo finchè il composto sarà cremoso.
Mescolateci anche il cioccolato fuso a bagno maria e il caffè.
Aggiungete la farina e la maizena.
Ecco pronto l'impasto.

Ora fate delle palline grandi come una noce, adagiatele sulla carta forno, appiattitele tutte un pochino con le dita. Col dorso di  una forchetta schiacciatele delicatamente due volte facendo una croce. In questo modo rimarrà incisa sui biscotti una piccola decorazione.
( Non so se mi sono spiegata: Schiacciate le palline una volta e poi una seconda volta in modo perpendicolare, vengono come dei quadratini sul biscotto.Li potete vedere nella foto qui sotto. Non schiacciate troppo se no diventano troppo sottili.)
Infornate a 180 gradi con forno già caldo per circa 10 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare i biscotti prima di toglierli dalla teglia.

sabato 20 ottobre 2012

Torta al cioccolato fondente

Oggi vi propongo un must della mia cucina.
Torta al cioccolato fondente con una bella crosticina che fa le crepe e un cuore morbido.
Una delle mie torte preferite, da fare e da mangiare.
Credo di averla fatta provare a tutti, è talmente veloce da preparare che anche se vi invitano all'ultimo momento ad una cena, porterete il dolce.
Una ricetta simile l'ho trovata anche su Giallo Zafferano e curiosissima l'ho provata, ma devo dire che preferisco la mia... è più fondente.

Accendente il forno a 180 gradi.
Sciogliete il cioccolato insieme al burro sul fuoco o nel micro.
Aggiungete lo zucchero, mescolate poco col cucchiaio di legno. Non occorre che lo zucchero si sciolga, l'impasto rimane granuloso.
Separate i tuorli dagli albumi e aggiungete i tuorli, gli albumi li userete dopo.
Aggiungete anche la farina.
Aspettate 5 minuti in modo che l'impasto si raffreddi un po'.
Intanto preparate una tortiera da 24 cm con la carta forno.
Sbattete a neve ben ferma gli albumi e incorporateli all'impasto delicatamente, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli troppo.
Versate il tutto nella tortiera e mettete in forno per 15/20 minuti.

Il lato difficile della torta è la cottura, forse vi ci vorranno un paio di tentativi prima di avere una cottura ottimale.
Il forno deve essere in temperatura quando introducete la teglia.
La torta cuoce velocemente, io ho un forno elettrico non ventilato, uso il piano di mezzo e ci vogliono circa 20 minuti.
Verso la fine della cottura tenete d'occhio la torta. Aprite pure il forno per controllarla, non soffre più di tanto.
 Non usate stecchini, non serve perchè l'interno della torta rimane molle e non vi fa capire il grado di cottura.
Toccate con un dito la superficie, se ha fatto la crosticina e non è troppo sottile, la torta è cotta.
Attenzione a non bruciare il cioccolato per paura che la torta non sia cotta, bastano 5 minuti di troppo.
Tiratela fuori dal forno e lasciatela raffreddare prima di tagliare.
Servite con panna montata.


Questa è una delle torte preferite da mio marito... domani è il suo compleanno!
Auguri Claudio!

venerdì 3 febbraio 2012

Amaretti



Dopo una lunga influenza eccomi con una ricettina.
Ho fatto gli amaretti...
Beh, non sono di certo quelli originali, ma sono croccanti e profumati.
Dolcetti di sicuro successo e senza una briciola di burro ne olio... non male direi.

L'esecuzione è velocissima.
In un recipiente mescolate le farine, metà dello zucchero,la cannella e la scorza di limone.
Con uno sbattitore elettrico montate bene a neve gli albumi.
Aggiungete gradatamente lo zucchero rimasto e continuate a sbattere.
Il composto diventerà lucido.
Quando lo zucchero vi sembrerà ben incorporato aggiungete il composto di albumi agli ingredienti secchi.
Fatelo con un cucchiaio di metallo e siate delicati.
Ora bagnatevi le mani e con le dita fate delle palline grandi come delle noci.
Mettete le palline sulla teglia fredda e ricoperta di carta da forno.
Lasciate riposare le palline un'ora sulla teglia senza coprire.
Credevo che si sarebbero sciolte e invece non hanno fatto una piega.
Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Ploverizzate abbondantemente le palline con lo zucchero a velo e
infornate per circa 20 minuti, finchè gli amaretti saranno dorati..
P.S: la cannella è facoltativa... se non vi piace mettete solo la scorza di limone.

martedì 20 dicembre 2011

Biscotti di Natale



Profumo di caramello che si sparge in casa... un po' di burro salato, che mi ricorda quei meravigliosi biscotti di una volta nelle latte di metallo.
Questi sono i biscotti perfetti per fare dei piccoli regalini di Natale!
Ringrazio Dada del blog In cucina mi rilasso per questa ricettina d'oro.
Raramente posto ricette tratte da altri blog, solo quelle che vengono davvero bene e questa è una di quelle.

Quindi... come potete vedere dagli ingredienti la ricetta si divide in due parti.
Prima fate il caramello,poi la pasta.
Ci sono diversi modi di fare il caramello sparsi nel web,io ho fatto così.
Ho mescolato lo zucchero con l'acqua in una padellina e ho messo il tutto sul fuoco vivace, ma non altissimo.
Dal momento che ho esso tutto sul fuoco non ho più mescolato.
Vedrete che all'inizio il composto farà un sacco di bolle, vuol dire che l'acqua sta evaporando.
Quando le bolle incominceranno a diminuire incomincerete a vedere scurire il vostro caramello.
A questo punto è questione di minuti se non di secondi.
Abbassate la fiamma e lasciate scurire il caramello quanto volete... più scuro è più amaro è.
Spegnete il fuoco e aggiungete la panna che deve essere molto calda.
Fate attenzione a questo passaggio perchè potrebbero esserci degli schizzi bollenti.
Per qualche secondo il composto gonfierà e bollirà, ma tutto si calmerà presto.
Aggiungete anche il burro,mescolate bene e la prima fase della ricetta è conclusa.
Nella ricetta originale c'era il burro normale con l'aggiunta di sale. Io ho usato quello salato, credo che l'effetto sia molto simile.

Ora passate all'impasto finale.
Mescolate ed impastate tutti gli ingredienti.
Dovrebbe rimanervi ancora un po' di caramello che se volete potete usare per farcire i biscotti. A me è piaciuto così tanto che ne ho fatta doppia dose e li ho farciti tutti.
Una volta impastato tutto per bene riponete la pasta in frigorifero per almeno due ore.
Poi stendetela con un mattarello ad uno spessore di mezzo cm circa e ritagliate le formine.
Troverete questa pasta piuttosto facile da modellare, potrete fare tutte le forme che vorrete.
Infornare i biscotti a 170 gradi, finchè non incominciano a colorire , ma attenzione che in un attimo scuriscono.



giovedì 27 ottobre 2011

Torta di banane integrale



Ricettina facile che riesce al primo colpo.
Ottima torta da colazione con un bel caffè.

Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero di canna fino ad ottenere una crema morbida.
Incorporate le uova e mescolate bene.
Tritate le noci, io preferisco farlo con un coltello perchè mi piace l'effetto grossolano.
Schiacciate la banana con una forchetta.
Unite noci e banana al composto.
Unite anche il lievito e le farine precedentemente setacciate.
Versate il composto in uno stampo da plumcake.
Direi che è veramente veloce da preparare!
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 30/ 40 minuti.
Provate a controllare la cottura con uno stecchino.

giovedì 6 ottobre 2011

Brownies



Lo so Lo so che fuori ci sono 25 gradi e io vi propongo un dolce un po' consistente... ma siamo in autunno no? E poi la voglia di cioccolato io ce l'ho tutto l'anno.
Di ricette di Brownies ce ne sono un'infinità.
Questa ha il pregio di non contenere zucchero bianco, ma solamente 2 cucchiai di malto... certo vi deve piacere il gusto del cioccolato fondente.

Iniziate portando il forno a 180 gradi.
Sciogliete il cioccolato fondente ( non le gocce) con il burro a bagnomaria ( io in realtà lo faccio nel microonde)
Aggiungete le uova leggermente sbattute e il malto.
Unite le farine tra di loro.
Unitele al composto con le uova, ma non mescolate troppo l'impasto.
Intanto che mescolate unite anche le gocce di cioccolato e le noci tritate grossolanamente.
A questo punto potete mettere l'impasto in una teglia rettangolare, come vuole la tradizione... e una volta cotto tagliare il dolce a quadratini...
Oppure, giusto per cambiare un po', potete fare delle palline.
Se decidete come me per le polpette, mettete in frigorifero per un'ora l'impasto in modo che si possa lavorare meglio con le mani.
Fate delle palline un poco più grandi delle noci e mettetele in una teglia con
la carta forno.
Cuoceteli per circa 10 minuti.
I dolcetti sembreranno ancora molli, ma raffreddando rassoderanno.

giovedì 1 settembre 2011

Morbidino al limone


Buon giorno a tutti.
Ricomincio l'attività sul blog partendo con una ricettina di fine estate.

Provata proprio l'altro ieri questo dolce mi ha entusiasmata, credo che lo rifarò presto.
Potrebbe assomigliare al cheesecake per l'idea della base con una crema compatta sopra, ma alla fine non c'entra niente.
Dal sapore molto limonoso, ma mitigato dalle mandorle, è buono sia a temperatura ambiente, sia freddo di frigorifero.

Portate il forno a 180 gradi.
Sfregate con le dita il burro con lo zucchero e le farine, finchè il composto assume l'aspetto sbricioloso, potete anche lavorare il tutto in un mixer.
Unite l'uovo e lavorate brevemente.
Stendete la pasta in una teglia ben ricoperta di carta da forno ... io ne ho usata una quadrata da 22 cm.
Infornate per circa 15 minuti.
La base non deve prendere colore, più tardi dovrà cuocere ancora, rischierebbe di bruciare.
Fate raffreddare la base prima di fare la crema.
Potete completare il dolce anche in tempi diversi. Io per problemi di tempo, ho fatto la base alla mattina e la crema alla sera, ma il dolce non ha sofferto.

Per la crema:
Portate il forno a 180 gradi.
Montate per 2 minuti le uova con lo zucchero, aggiungetela scorza grattugiata di un limone, il succo, le mandorle e la panna.
Versate tutto sopra alla base e infornate di nuovo per circa 20 minuti, finchè la crema si condensa.
Lasciate raffreddare completamente il dolce nella teglia.
Tagliate delle piccole porzioni, il dolce è piuttosto consistente e guarnitelo se volete con una fragolina o della scorza di limone.
Si conserva in frigorifero.

mercoledì 11 maggio 2011

Lunette alle mandorle



Questi biscottini sono piaciuti proprio a tutti, sono veloci da fare e si sciolgono in bocca!

Mescolate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, finchè sarà bello cremoso, aggiungete il tuorlo, sempre mescolando e il cucchiaino di scorza di arancia grattuggiata.
Aggiungete le mandorle e la farina e impastate con le mani come fosse una normale pasta frolla.
Per dare la forma a lunetta ai biscotti fate dei piccoli salamini con un quantitativo di pasta pari a mezzo cucchiaio, metteteli sulla teglia e piegateli un po'.
Cuocendo si appiattiranno leggermente.
Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti finchè saranno leggermente dorati.
Sfornateli e cospargeteli subito di abbondante zucchero a velo e lasciateli lì finchè saranno freddi in modo che si attacchi ai biscotti.
Abbondate con lo zucchero a velo, i biscotti ancora caldi ne assorbiranno un po'.

martedì 1 marzo 2011

Triangoli ai fiocchi d'avena


Potrei chiamare questi dolcetti anche triangoli all'uvetta, o con farina di riso, perche sono diversi gli ingredienti che li compongono...
ma ho preferito "Triangoli ai fiocchi d'avena", perchè il gusto che predomina sul mio palato quando li addento è quello ruvido e integrale dei fiocchi d'avena.
Siccome non tutti hanno in casa il malto, potete sostituirlo con il miele, anche se l'aroma risulterà un po' diverso.

Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e il malto finchè il composto è morbido e soffice.
Aggiungete uva passa e fiocchi d'avena.
Aggiungete anche le due farine e impastate col cucchiaio o se volete con le mani.
Fate dell'impasto una forma cilindrica, tipo salsiccione e poi chiudetelo nella carta d'alluminio.
Una volta ben chiuso cercate di appiattirne tre lati in modo da dargli la forma triangolare.
Se l'impasto fosse troppo morbido per fare questa operazione, mettetelo in frigorifero per una mezz'ora, poi modellatelo e riponetelo di nuovo in frigorifero.
Quando il salsiccione sarà ben sodo (circa un'ora) potete tirarlo fuori, scartarlo e tagliare delle fette dello spessore di un centimetro.
Per mantenere bene la forma triangolare ad ogni fetta che tagliate ruotate il salsiccione su un altro lato e procedete a tagliare l'altra fetta.
Stendete i biscotti su di una teglia ricoperta di carta da forno e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 10 minuti.
Sfornate quando i biscotti saranno belli dorati e non spostateli finchè saranno diventati freddi, per non rischiare di romperli.

domenica 16 gennaio 2011

Cheesecake al caramello


Avevo voglia di un dolce senza cioccolato,
avevo voglia di provare a fare un dolce che non avevo mai fatto,
avevo voglia di un dolce che non fosse la solita torta da tè,
qualcosa di un po' cremoso che scivolasse bene nel gargarozzo a fine pasto e così è arrivato finalmente il momento di provare a fare il cheesecake.
Non so perchè non abbia mai provato prima... forse perchè ci sono mille ricette in giro tutte diverse , quello cotto, quello che non si cuoce...e non sapevo da quale partire.
Dopo avere letto parecchio e girovagato sui siti di cucina mi sono affidata alla ricetta del new york ceesecake di Giallo zafferano che sul sito trovate spiegata alla perfezione con tanto di video.
Ho seguito la ricetta fino a quasi alla fine, ma non ho completato il dolce con la copertura di panna acida.
Per mancanza di ingredienti in casa ho preferito fare un semplice caramello e completare il Cheesecake così.

Quindi....
tritate in un mixer i biscotti digestive.
Sciogliete il burro,( io l'ho fatto nel micro) unitelo ai biscotti e aggiungete anche i due cucchiai di zucchero di canna. Amalgamate bene il tutto.
Usate una teglia apribile e cercate di foderarla bene, anche intorno all'anello, con della carta forno. Il dolce ultimato è molto fragile, in questo modo non avrete problemi ad estrarlo.
Schiacciate bene con le dita o un cucchiaio l'impasto di biscotto e burro nella tortiera facendo dei bordi alti circa 4 cm e ponete tutto in frigorifero per 1 ora.
Nel frattempo preparate la crema.
Con uno sbattitore sbattete le uova con lo zucchero. aggiungete poco alla volta il formaggio fino ad ottenere una crema liscia, senza grumi.
aggiungete il succo di mezzo limone e la maizena, due pizzichi di sale e la panna senza prima montarla.
Preriscaldate il forno a 180 gradi, togliete la tortiera dal frigorifero, versateci la crema che avete preparato e cuocete per 30 minuti.
A questo punto abbassate il calore a 160 gradi e continuate la cottura per altri 30/40 minuti.
Per i primi 30 minuti cercate di non aprire il forno, per non afflosciare il dolce.
Se vedete che il dolce si sta scurendo troppo, dopo circa 40 minuti copritelo con della carta stagnola.
A cottura ultimata lasciate il dolce nel forno spento per 30 minuti tenendo il portello un pochino aperto.

Fin qui vi ho praticamente raccontato la ricetta di Giallo Zafferano...e diciamo che mi è andata bene per essere il primo tentativo, il cake si è scurito un pochino, ma non si è afflosciato!

A questo punto ho aspettato che il dolce si fosse raffreddato e non ho fatto altro che preparare il caramello...
In un pentolino mettete lo zucchero con 2 cucchiai di acqua.
Fate caramellare lo zucchero senza farlo diventare scurissimo, diventerebbe troppo amaro.
In un altro pentolino, in contemporanea, scaldate la panna, senza farla bolllire, in modo che sia pronta per essere aggiunta al caramello.
Quando il caramello vi sembra pronto spegnete il fuoco e aggiungete la panna, facendo attenzione agli eventuali schizzi bollenti.
Versate il caramello sul cheesecake, aspettate che si raffreddi e tagliate le fette.

Eccolo qui! Conservatelo in frigorifero. Io l'ho trovato più buono il giorno dopo, tutti i gusti si erano assestati.


martedì 21 dicembre 2010

Tortina alle mandorle caramellate

Natale è ormai vicino vicino e questi giorni di attesa sono i più dolci dell'anno.
Giorni di preparazione, di impacchettamenti... giorni di piccole merende natalizie tra amici che scaldano le mani e i cuori.
La ricetta che propongo è perfetta per un buon tè delle 5 con lucine e musiche natalizie.
Una piccola tortina di mandorle molto dolce, che va gustata in piccole dosi e che piace a chi non ama come me il panettone.
Una ricetta che sembra un po' laboriosa, la torta si compone di tre strati, ma che è di sicura riuscita.
Incominciate con il primo strato.
Sbattete il burro con lo zucchero finchè otterrete una soffice crema, aggiungete anche l'uovo.
Aggiungete le farine e mescolate bene... la pasta che otterrete sarà abbastanza densa.
Stendetela in una teglia quadrata o rettangolare, non importa che i bordi siano molto alti perchè la torta non lieviterà molto. Io ho usato uno stampo quadrato con il lato di 23 cm.

Mettete per un attimo da parte la teglia, accendete il forno a 180 gradi e incominciate a preparare il secondo strato.
In una ciotola, come se doveste ricominciare da capo, sbattete il burro con lo zucchero, aggiungete le uova e lavorate bene.
Aggiungete le mandorle in polvere e la farina.
Questa volta il composto sarà leggermente più soffice... con un cucchiaio stendetelo nella teglia sopra al primo composto già steso.
Infornate la teglia per circa 20/ 25 minuti finchè vedrete la tortina bella dorata.
Sfornatela e lasciatela raffreddare.
Preparate il terzo strato ( la copertura caramellata).
In un pentolino mettete il burro, il miele, lo zucchero, mettetelo sul fuoco basso e portatelo ad ebollizione lentamente mescolando. Aggiungete le mandorle a lamelle e fate cuocere qualche minuto.
Quando vedrete il composto diventare leggermente scuro e si staccherà bene dai bordi mescolando vuol dire che è pronto.
Versatelo sulla tortina e con un cucchiaio stendetelo velocemente con un cucchiaio... attenzione che si raffredda e s'indurisce.

Tagliate il dolce in piccoli quadratini e gustatelo con un buon tè di Natale alla cannella guardando l'albero illuminato!

giovedì 11 novembre 2010

Torta autunnale al cioccolato


Vi presento una torta al cioccolato autunnale con l'aggiunta di polenta e mandorle.
Non contiene lievito e la sua consistenza è spessa e pastosa.
Le uova sono ben 5, ma non contiene burro né altri latticini... il che non è male.

Iniziate mettendo la polenta in una ciotola con 2 dl di acqua bollente.
Mescolate e lasciate coperto il recipiente per circa 30 minuti. Durante questo tempo la polenta dovrebbe avere assorbito tutta l'acqua.
Nel frattempo dividete i bianchi d'uovo dai rossi.
Sbattete con una frusta i rossi con lo zucchero finchè saranno chiari e cremosi.
Aggiungete il cioccolato precedentemente fuso.
Incorporate la polenta, le mandorle in polvere e la farina.
Ora montate a neve ben ferma i bianchi con la frusta ben lavata e asciugata.
Incorporate delicatamente i bianchi al resto del composto facendo attenzione a non smontarli del tutto.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 50 minuti usando una teglia rotonda da 22 cm di diametro.

lunedì 4 ottobre 2010

Frolla alle nocciole e mirtilli



E' arrivato il momento di riaccendere il forno.
L'estate quest'anno è stata dolcemente più lunga del solito, ma ora ho proprio voglia di un bel té caldo tra le mani mentre sapetto che questa tortina cuocia.
Si tratta di una pasta frolla, niente di strano, ma la farcitura di marmellata di mirtilli la mettiamo in mezzo alla pasta invece che spalmata sopra.
Seconda particolarità... nell'impasto mettiamo anche le nocciole tritate e vi assicuro che l'abbinamento coi mirtilli non è niente male.
La torta rimane molto friabile e molto dolce e con un leggero aroma di cannella... perfetta per un accompagnare il mio tè.

Incominciamo.
Preparate una teglia apribile non molto grande ( circa 20/22cm di diametro) foderata con carta forno e accendete il forno a 180 gradi.
Dividete in due le nocciole. Metà tritatele con un mixer fini fini e l'altra metà grossolanamente.
Lavorate con un cucchiaio di legno il burro ( a temperatura ambiente) con lo zucchero, aggiungete le uova.
Unite all'impasto le nocciole tritate fini e la farina, amalgamate tutto bene.
Dividete in due l'impasto.
Una parte schiacciatela sul fondo della tortiera ( non occorre foderare di pasta anche i bordi)
Spalmateci sopra la marmellata di mirtilli.
Unite alla seconda metà dell'impasto le nocciole rimaste (quelle tritate grossolanamente).
Ora dovete stendere questa pasta sullo strato di marmellata.
Io non ho neppure provato a fare un pezzo unico... ho schiacciato piccoli pezzi che li messi uno accanto all'altro, nella cottura si sono uniti perfettamente.
Per un tocco in più ora spargete un po' di zucchero di canna sulla superficie prima di infornare.
Cuocete per circa 50 minuti.
Lasciate intiepidire prima di aprire la teglia.

martedì 20 luglio 2010

Torta al limone


Per chi ha voglia di torta anche se fa caldissimo, per chi non si lascia scoraggiare e accende lo stesso il forno, propongo una tortina al limone che ho trovato su un ricettario americano.

Sarà forse la farina di mandorle,o sarà il semolino (che non avevo mai usato in una torta), ma la consistenza di questo dolce è particolare.

Soffice, umida e dal forte gusto di limone, gialla come il sole e senza burro... direi che può andare bene abbinata con un bel tè freddo.

Una volta che avrete spremuto il succo di limone e grattuggiato la scorza e avrete tutto pronto davanti a voi, iniziate separando i tuorli dagli albumi.
Con delle fruste elettriche montate a neve ben ferma gli albumi e poneteli in frigorifero in modo che non si smontino.
In un altro recipiente sbattete con la frusta elettrica i tuorli con 250g di zucchero, aggiungete sempre sbattendo la scorza e 2 cucchiai di succo di limone.
Il restante zuccehro e succo serviranno per lo sciroppo finale.
Sbattete il composto col tuorlo per circa 8 minuti in modo che sia denso e chiaro.
A questo punto dovete unire le farine e gli albumi facendo in modo che il tutto non si smonti.
Procedete in questo modo.
Ai tuorli mescolate prima la farina 00 autolievitante ( se notate grumi potete anche dare una sbattutina veloce con le fruste).

Aggiungete un paio di cucchiai di albumi, un cucchiaio di farina di mandorle, un cucchaio di semolino.
Continuate cosi, alternandoli, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto, cercando di non cambiare direzione e cercando di non sgonfiare gli albumi.

Versate il composto in una tortiera apribile di 24 cm di diametro e infornate in forno preriscaldato a 170 gradi per circa 40 minuti.
Quando la torta sarà cotta avrà preso colore in superficie e infilando uno stecchino ne uscirà pulito.
Lasciatela nello stampo per 10 minuti prima di aprirlo.

Nel frattempo in un pentolino portate ad ebollizione un bicchiere di acqua il restante succo di limone e lo zucchero.
Spargete questo sciroppino con un cucchiaio sulla superficie della torta.
Dosatelo voi a seconda del vostro gusto.

lunedì 7 giugno 2010

Crostata ripena di mele e amaretti




Questa è una delle mie torte preferite, la ricetta è della mia amica Nadia, cuoca provetta.
La pasta frolla è finissima e ben si adatta a fare dei pasticcini, merito dello zucchero a velo al posto dello zucchero semolato che la rende leggera.


Mescolate il burro ammorbidito a temperatura ambiente con lo zucchero a velo finchè il composto sarà soffice.
Aggiungete i tuorli d'uovo e l'acqua e mescolate un pochino.
Aggiungete la farina e il lievito e impastate velocemente con le mani.
A questo punto di solito procedo così...
Non metto la pasta in frigorifero, ma rivesto subito la teglia senza neppure tirarla col mattarello.
Usate una teglia rotonda, apribile con diametro 26 cm e imburratela.
Rivestite la teglia schiacciando palline di pasta direttamente sul fondo e sulle pareti, il bordo fatelo di 4/5 cm.
Ora preparate il ripendo.
Sbucciate e tagliate a cubetti le mele, alla fine dovranno risultare circa 500g di mele pulite.
Tritate finemente gli amaretti e mescolateli alle mele.
Si possono aggiungere anche 2 cucchiai di marmellata di albicocca, ma per me la torta diventa troppo dolce.
Tritate i biscotti, e spargeteli sul fondo della torta che avete preparato,
questi servono ad assorbire il liquido delle mele in cottura.
Adagiate il ripieno sul fondo e livellatelo bene.
Ora dovete fare la coperture.
Si sarà già capito che non sono una maga della pasta frolla, per cui non stupitevi se vi dico che neanche sta volta uso il mattarello... non mi verrrebbe mai un disco unico di pasta!
Non importa... schiacciate delle piccole palline di pasta e rivestite a toppe la torta sovrapponendole un pochino.
Vi assicuro che una volta cotta la pasta sarà unita e l'effetto visivo a piccole cunette sarà pure carino.
Bucherellate con uno stecchino qua e là la pasta per non rischiare che gonfi e infornate la torta in forno preriscaldato a 180 gradi per circa mezz'ora.
Una volta pronta sarà dorata in superficie e il profumino di mele sarà in tutta la casa.
Non trovate che assomigli molto alla torta di Nonna Papera?

martedì 11 maggio 2010

Biscotti profumati d'arancia



Mai sottovalutare quei giornalini che ti regalano al supermercato! Credi che sia tutta pubblicità e invece ti donano una ricettina mica male.
Sono biscottini da tè con un dolce profumo di miele e arancia, che non è per niente pesante, ma dona quel non so che di primaverile.

Mescolate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere una crema liscia.
Aggiungete il miele. Io quello d'arancio non l'ho trovato, ma mi hanno consigliato quello di erba medica che è molto delicato e devo dire che mi è piaciuto.
Aggiungete l'uovo, il succo d'arancia e la buccia grattuggiata.
Alla fine aggiungete la farina ,io ci ho messo anche mezzo cucchiaino di lievito per dolci, dipende se vi piacciono dei biscotti secchi o un po' più gonfi.
Mescolate velocemente e fate una palla.
La pasta che si ottiene è fantastica, morbida ed elastica, facile da lavorare.
Penso che dipenda dal miele.
Se la pasta vi sembra un po' appiccicosa aggiungete ancora una manciatina di farina.
Stendete la pasta su di un ripiano infarinato tenendo uno spessore di 8 millimetri.
Ritagliate con delle formine i biscotti e guarniteli con qualche scorzetta d'arancia candita.
Infornate i biscotti a 180 gradi finchè saranno dorati... teneteli d'occhio e non fateli bruciare!



Io me li assaggio con una bella tazza di the Bancha.

domenica 11 aprile 2010

Dolcetti al cocco e cornflakes




La tentazione di scrivere un'altra ricetta al cioccolato era tanta, ma per ora mi trattengo e vi passo una ricetta più primaverile al cocco e cornflakes.


Aggiungere i cornflakes agli impasti dei biscotti la trovo una grande idea, rende ogni cosa croccante e anche per giorni sembrano appena sfornati.




Con uno sbattitore elettrico montate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice. Unite le uova e sbattete ancora un po'.
Con un cucchiaio di legno unite il cocco, il bicarbonato ,il lievito e la farina e mescolate bene.
Mettete i cornflakes in un recipiente e frantumateli tutti.
Se volete metteteli in un saccetto e pestate e picchiate il sacchetto, si fa prima ed è antistress!
Con l'impasto fate delle palline grandi come noci e poi passatele nei cornflakes.
Disponete i dolcetti su una teglia ricoperta di carta forno e cuoceteli in forno preriscaldato a 180 gradi per 15/20 minuti.
Saranno pronti quando saranno leggermente dorati.

venerdì 12 marzo 2010

Crepes nere



Si sa, le Crepes che che vanno per la maggiore sono quelle di un bel colore dorato e ripiene di cioccolato, ma perchè non fare il contrario?
Crepes scure, nere, col profumo del cioccolato riempite con crema pasticcera.

Ecco la ricetta.

In una casseruola sciogliete il latte con il cioccolato.
Togliete dal fuoco, aggiungete la panna, il cacao, la farina e le uova e frullate bene il tutto.
Mettete sul fuoco una padellina con le sponde basse antiaderente e passate velocemente un pezzettino di burro sul fondo.
Non esagerate col burro se no le crepes friggono.
Mettete un mestolino di impasto nel padellino e cuocete le vostre crepes.
Fate attenzione se volete girarle per cuocerle dall'altro lato perchè l'impasto, contenendo anche il cioccolato è molto più delicato di quello delle normali crepes.
Io preferisco cercare di farle sottili e piccole in modo che cuociano senza doverle girare.
Anche quando le dovrete togliere dalla padella fatelo con attenzione perchè si spaccano facilmente quando sono molto calde.
Farcitele con crema pasticcera per avere un bel contrasto, se no, sono ottime con la marmellata di arance.

sabato 13 febbraio 2010

Torta glassata al cioccolato e yougurt


Domani è San Valentino, avete ancora qualche ora di tempo per uscire a comprare gli ingredienti per fare questa tortina morbida e sensuale!
Per un risultato romantico si consiglia lo stampo a cuore, ma è bellissima anche rotonda ( usate un diametro di 24cm).
Iniziate col mescolare il burro che avrete lasciato ammorbidire a temperatura ambiente con lo zucchero di canna, poi aggiungete le uova.
Sciogliete il cioccolato ( io lo faccio nel micronde) e aggiungetelo velocemente prima che si solidifichi.
Alla fine aggiungete lo yougurt.

Fate pure tutte queste operazioni con uno sbattitore elettrico... perchè è vero che questa sembra torta un pochino elaborata, ma è facile e veloce da preparare, altrimenti che torta di San Valentino è?
Con un cucchiaio aggiungete la farina e poi date ancora una sbattutina con le fruste, il composto è talmente morbido che lo permette e eventuali grumi spariranno in un attimo.
Mettete il tutto in una teglia e cuocete a 180 gradi con forno preriscaldato, ora avete una mezz'oretta per farvi belli e rilassarvi.
Una volta sfornata la torta aspettate che sia fredda per toglierla dallo stampo, poi fate la glassa.
Sciogliete il burro con il cioccolato, aggiungete lo yougurt e poi lo zucchero a velo, mescolate bene e poi sbattete il tutto per qualche minuto con le fruste.
Ricoprite il dolce con questa deliziosa cremina...
Il dolce è già bello così, ma se volete esagerare fate anche i cuori di cioccolato e distribuiteli sopra.
Sciogliete il cioccolato fondente e stendetelo su di un foglio di carta forno aiutandovi con il dorso di un cucchiaino... stendetelo sottile sottile.
Ponete in frigorifero il foglio stando attenti che sia perfettamente in piano.
Si solidificherà velocemente.
Non vi resta che ritagliare i cuori usando uno stampo per biscotti,schiacciando bene.
Ecco il risultato!
Buon San Valentino!
E come dice Ornella Vanoni:
"La gola soddisfatta e nella stanza il cielo
si fa così per cominciare il gioco
e ci si mastica a poco a poco
si fa così e tutto appare chiaro, per il cuore e per il palato."